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Dallo Scaffale al Piatto. Un progetto di rete che trasforma l’eccedenza in risorsa

Dallo Scaffale al Piatto. Un progetto di rete che trasforma l’eccedenza in risorsa

Si è svolto martedì 15 settembre, presso la parrocchia di Sant’Antonio, a Novara, l’incontro di presentazione del percorso che intraprenderanno alcune fra le donne che frequentano il centro d'ascolto che le porterà a confrontarsi e a imparare come valorizzare scarti e avanzi in cucina.

Il primo incontro

Educazione al gusto, alla creatività e ricerca di soluzioni possibili per sprecare il meno possibile stanno alla base di questi incontri pratici. I laboratori, proposti dall’associazione Mani Operose ODV, fanno parte del progetto di rete ‘Dallo scaffale al piatto’ che ha vinto il Bando regionale antispreco nel 2019 e che vede il CST come ente gestore.
Il corso di Mani Operose è una delle tante azioni che vedono protagoniste molte associazioni sui due territori, impegnate quotidianamente nell’ascolto e nel supporto alle fasce più deboli della popolazione.
Lo spirito che ha reso vincente il progetto, nella sua interezza, non è unicamente quello della re-distribuzione dell’eccedenza, ma quello dell’inclusione sociale attraverso la condivisione e la conoscenza del cibo come patrimonio. La scoperta della cultura che passa attraverso il piatto viene vista come necessaria per stringere relazioni di senso con la comunità di cui le persone fanno parte, in un’ottica non puramente assistenziale, ma di crescita personale e di gruppo.

Nonostante l’emergenza sanitaria in corso Mani Operose ODV riuscirà a partire con laboratori in presenza che vedono coinvolte donne di cultura e provenienza diversa. Il primo fra gli appuntamenti, tenuto dalla chef Liliana Andreasi, volontaria dell'associazione, ha preso spunto dalla conoscenza reciproca delle abitudini in cucina delle partecipanti. Con la consapevolezza del fatto che come e cosa sprechiamo dipende, in parte, dalla nostra cultura e provenienza. Il lavoro di cura parte anche dalla riflessione sul cambiamento possibile del proprio punto di vista, anche in cucina. Aggiustamenti di senso che possono permettere al singolo di migliorare e cambiare prospettiva sull’approccio al cibo e allo spreco. Un progetto che si prende cura della bellezza, delle comunità, delle persone, in maniera delicata e con curiosità e rispetto per l’altro.

Le altre associazioni che portano avanti azioni sui territori nell’ambito del progetto ‘Dallo scaffale al piatto’ sono: Centro d’Ascolto Caritas -  Verbania Pallanza (capofila del progetto), associazione Elda Azana -Domodossola, Emporio Borgosolidale – Borgomanero, La Logica del Cuore – Novara.

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