Salta al contenuto principale
Bando regionale per iniziative promosse da OdV e APS

Bando regionale per iniziative promosse da OdV e APS

Il bando regionale, emanato in accordo con quanto previsto dalla Riforma del Terzo Settore che istituisce il Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale (art. 72 e 73 del Codice del Terzo Settore), nonché al successivo accordo sottoscritto tra il Ministero delle Politiche Sociali e la Regione Piemonte, specifica le caratteristiche dei progetti a rilevanza locale per il 2019.
 

OBIETTIVI GENERALI DEL BANDO
I progetti e le iniziative da finanziare dovranno concorrere al raggiungimento dei seguenti obiettivi generali:

  • Porre fine ad ogni forma di povertà;
  • Ridurre le ineguaglianze

 

AREE PRIORITARIE DI INTERVENTO

  • sviluppo della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani;
  • rinforzo della resilienza dei poveri e di coloro che si trovano in situazioni di vulnerabilità e ridurre la loro esposizione e vulnerabilità;
  • promozione delle attività di recupero delle eccedenze alimentari;
  • anticipo ed individuazione delle situazioni di fragilità e di bisogno che possano coinvolgere fasce di popolazione particolarmente esposte (ad esempio: minori, giovani, neet, anziani soli, persone non autonome in situazioni di precarietà economica, ecc.) utilizzando a tal fine anche attività sportive, artistiche e culturali;
  • realizzazione di azioni di responsabilizzazione e di coinvolgimento attivo dei beneficiari finali al fine di sviluppare di forme di welfare generativo di comunità anche attraverso il coinvolgimento attivo e partecipato in attività di utilità sociale dei soggetti che beneficiano di prestazioni di integrazione e sostegno al reddito anche al fine di aumentare il rendimento degli interventi attuati a beneficio dell’intera comunità;
  • rafforzamento dei legami di vicinanza e di supporto anche attraverso processi di mutuo-aiuto;
  • sviluppo e rafforzamento dei legami sociali, da promuovere all’interno di aree urbane o extra-urbane disgregate o disagiate;
  • risposta a bisogni di prima necessità e di pronto intervento anche finalizzati alla costruzione di un progetto personalizzato;
  • sviluppo di azioni che facilitino l’accesso alle misure di sostegno e ai servizi già disponibili nel sistema pubblico e privato cittadino;
  • affiancamento leggero, consulenza e accompagnamento su temi specifici (educazione al consumo, apprendimento della lingua, gestione budget famigliare, ecc..), gruppi auto aiuto e confronto;
  • sostegno scolastico al di fuori dell’orario scolastico ed extra-scolastico (attività sportive, musicali,studio, ecc.);
  • contrasto delle condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale anche grazie all’utilizzo di attività sportive, artistiche e culturali;
  • contrasto alle solitudini involontarie specie nella popolazione anziana attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento attivo e partecipato, anche grazie all’utilizzo di attività sportive, artistiche e culturali;
  • sviluppo e rafforzamento dei legami sociali, da promuovere all’interno di aree urbane o extra-urbane disgregate o disagiate, con particolare riferimento allo sviluppo di azioni comunitarie, di coesione, che abbiano l’obiettivo di creare legami e relazioni significative e che favoriscano la partecipazione delle famiglie alla vita dei quartieri o dei paesi;
  • accrescimento della consapevolezza per l’abilitazione e lo sviluppo delle competenze per favorire l’autonomia delle persone con disabilità e una migliore gestione della vita quotidiana, anche attraverso tirocini per l’inclusione sociale.

La durata minima delle proposte progettuali non dovrà essere inferiore ai 9 mesi, mentre la durata massima non potrà eccedere i 12 mesi
 

ENTITÀ E ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE 
L’importo assegnato alla Regione Piemonte per il sostegno dei progetti di rilevanza locale ammonta ad un totale di  1.992.640,00 euro (fondi statali), suddiviso nella misura dei due terzi alle OdV (€ 1.328.427,00) ed un terzo alle APS (€ 664.213,00).

Al fine di promuovere lo sviluppo di sinergie partecipative tra le organizzazioni proponenti, evitando al contempo la frammentazione degli interventi, il contributo richiedibile per ciascuna iniziativa o progetto presentato al finanziamento non potrà essere inferiore a € 35.000,00 e non potrà superare l’importo di € 100.000,00.
La quota di finanziamento non potrà superare
l’80% del costo totale del progetto approvato. La restante quota di cofinanziamento del 20deve consistere in un apporto monetario a carico dei proponenti o degli eventuali terzi. Alle proposte progettuali che prevedano una percentuale maggiore di cofinanziamento sarà attribuito un punteggio aggiuntivo a titolo di premialità.

 

BENEFICIARI DELLE RISORSE
Le iniziative e i progetti devono essere presentati da organizzazioni di volontariato associazioni di promozione sociale, singole o in partenariato tra loro, iscritte da almeno 6 mesi in uno dei registri regionali di settore (Registro OdV e Coordinamenti; Registro APS) alla data di pubblicazione del bando. I progetti potranno essere programmati e realizzati da partenariati e collaborazioni inter-associative , nonché coinvolgere Enti gestori dei Centri di Servizio per il volontariato, Enti Pubblici e privati (compresi i soggetti non appartenenti al Terzo Settore, come le imprese).

LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE, redatte obbligatoriamente sulla apposita modulistica allegata al bando, dovranno essere inviate esclusivamente via PEC con un unico file PDF che raccolga tutti gli allegati (B, C, D1, D2, E) all’indirizzo famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it. Oltre alla comunicazione via PEC è necessario inviare la domanda accompagnata dal PD all'indirizzo della funzionaria Armanda Perrone armanda.perrone@regione.piemonte.it entro le ore 24.00 di domenica 30 giugno 2019.

Condividi