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La legge contro il Bullismo e il Cyberbullismo

La legge contro il Bullismo e il Cyberbullismo

La Legge contro il Bullismo e il Cyberbullismo, entrata in vigore il 18 giugno del 2017, porta il nome della Senatrice Elena Ferrara, prima firmataria ed insegnante di Carolina Picchio, vittima di Cyberbullismo. Il provvedimento intende contrastare il fenomeno del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti, assicurando l'attuazione degli interventi senza distinzione di età nell'ambito delle istituzioni scolastiche.

Consulta la Legge 71/2017 

A chi si rivolge la nuova legge contro il Bullismo e il Cyberbullismo?La legge 71 è rivolta soprattutto ai ragazzi che, dai 14 anni in su, avranno nuovi strumenti per rimuovere i contenuti illeciti dal web e difendersi dagli atti di cyberbullismo. E’ giusto che loro per primi sappiano cosa è cambiato e come possano difendersi. E' stato tradotto nel linguaggio dei ragazzi una legge che è nata per loro e che deve parlare la loro lingua. 

SEGNALAZIONE
Ciascun minore con più di 14 anni, genitore o chi esercita la responsabilità sul minore, può inoltrare al titolare del trattamento o al gestore del sito internet o del social media un'istanza per l'oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi dato del minore vittima di cyberbullismo.


RIMOZIONE
Qualora entro le ventiquattro ore successive la SEGNALAZIONE non vi sia stata alcuna comunicazione da parte del responsabile ed entro le quarantotto ore non abbia provveduto o non sia possibile individuare il gestore del sito internet o del social, l'interessato può fare istanza al Garante per la protezione dei dati personali, il quale provvede entro quarantotto ore alla rimozione.

AMMONIMENTO
Un provvedimento studiato nella logica di educare e responsabilizzare i giovani che, anche solo inconsapevolmente, si rendono attori di comportamenti penalmente perseguibili.
La procedura dall'ammonimento prevede che fino a quando non sia stata proposta denuncia per diffamazione, minaccia o trattamento illecito di dati, il Questore è chiamato a convocare il minore, colpevole verso altri minori, unitamente a un genitore, ammonendo il medesimo.

EDUCAZIONE CONTINUA NELLE SCUOLE
L’uso consapevole della rete entra a far parte dell’offerta formativa in ogni ordine di scuola. Il Ministero dell’Istruzione adotta delle linee d’orientamento per la prevenzione e il contrasto del fenomeno. Gli uffici scolastici regionali sono chiamati a promuovere progetti elaborati nelle scuole, nonché azioni integrate sul territorio di contrasto del cyberbullismo e educazione alla legalità. E' disposto, inoltre, che le istituzioni scolastiche promuovano, nell'ambito della propria autonomia, l'educazione all'uso consapevole della rete internet e ai diritti e doveri ad esso connessi.


TAVOLO INTERMINISTERIALE PERMANENTE
Il tavolo ha il compito di redigere un piano di azione integrato per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, nonché quello di realizzare un sistema di raccolta dei dati per monitorare l'evoluzione dei fenomeni, anche avvalendosi della collaborazione con la Polizia postale e le altre forze di polizia.
Il tavolo coordinato dal Miur include i Ministeri dell’Interno, Lavoro e Politiche sociali, Giustizia, Sviluppo Economico e della Salute; Anci, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Garante Privacy, Comitato di applicazione del codice di autoregolamentazione media e minori, organizzazioni già coinvolte nel programma nazionale del Safer Internet Centre, nonché una rappresentanza delle associazioni studentesche e dei genitori.


RISORSE POLIZIA POSTALE
Nell’ambito di ciascun programma operativo nazionale sono stanziate idonee risorse alla formazione del personale specializzato alla tutela dei minori sul web.
I fondi certi per la Polizia Postale sono per l'aggiornamento ai docenti, nella chiave di individuare referente cyberbullismo per ogni autonomia scolastica e dar luogo alla formazione continua dedicata agli studenti.

 

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