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Il cinema parla di salute e malattia

'Il cinema parla di salute e malattia' è un progetto molto ambizioso nato dalla preziosa collaborazione tra gli enti che animano la conferenza aziendale di partecipazione ASL NO e AOU Maggiore della Carità.
Trattare il delicato tema della salute non è affatto semplice, soprattutto se lo si vuole affrontare da più punti di vista. La scelta di ricorrere allo strumento del cinema come elemento di formazione e informazione apre alla cittadinanza, in maniera diretta ed efficace, uno spiraglio su un mondo complesso e sfaccettato: i servizi delle strutture, i bisogni degli ammalati e delle loro famiglie, il ruolo centrale del volontariato nel sostegno all'assistenza delle persone.
Tutti temi toccati dal ciclo di incontri in programma che vedranno come protagonisti gli attori della società locale impegnati, a vario titolo, nel mondo del socio sanitario.
Mercoledì 8 gennaio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto presso l'Aula Magna dell'Ospedale Maggiore della Carità, tante le associazioni coinvolte (Abio, Alps, Ama, Avo, Idea Insieme, Lilt, Associazione tutela diritti del malato, Ugi, Ursla) oltre all'Azienda ospedaliero universitaria Maggiore della Carità, ASL NO e Ordine dei Medici che, al tavolo dei relatori, hanno illustrato l'importanza del progetto in termini di opportunità di conoscenza per la cittadinanza.

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ll CST fa parte della conferenza aziendale di partecipazione ed è partner dell'iniziativa. 'Sposiamo certamente l'intento di sensibilizzazione con il quale è stata progettata la rassegna - afferma Daniele Giaime, Vicepresidente del Centro - ma anche le modalità con le quali verrà realizzata. L'idea di utilizzare lo strumento cinematografico, di qualità, per creare un dibattito sulle tematiche relative alla salute è davvero interessante e ci auguriamo possa servire per parlare di temi importanti che ci vedono in prima linea con i nostri volontari, tutti i giorni'.
Si inizia il 16 gennaio con 'Il medico di campagna' un film francese del 2016 che affronta il tema del servizio pubblico, del rapporto medico-paziente, dell’importanza dell’ascolto e del dialogo, le nuove generazioni mediche e la globalizzazione, che sostanzialmente è incentrato sulla figura del medico di medicina generale (scarica il programma della serata).
Secondo appuntamento il 13 febbraio con 'Si può fare', una commedia italiana del 2008 per la regia di Giulio Manfredonia che affronta i temi di creatività, disabilità e lavoro, la legge Basaglia e le reazioni di una società impreparata ad applicarla (scarica il programma della serata); il 26 marzo sarà la volta del film 'La prima cosa bella', film italiano del 2010 che vede la regia di Paolo Virzì e la partecipazione, tra gli altri di Stefania Sandrelli, Claudia Pandolfi e Valerio Mastrandrea, che affronta il tema del clima negli hospice e le cure palliative (scarica il programma della serata).
Il 23 aprile in programma la commedia drammatica francese 'La guerra è dichiarata', del 2010, regia di Valerie Donzelli, sul tema dei pazienti oncologici pediatrici (scarica il programma della serata); il 21 maggio 'Ella & John', film francese del 2017 con la regia di Paolo Virzì sul tema della vecchiaia, della malattia e della morte, ma anche dell’Alzheimer e della fragilità delle condizioni fisiche (scarica il programma della serata).
Conclude la rassegna, il 18 giugno, 'Pronto soccorso', film italiano del 1990, regia di Francesco Massaro, sul tema del funzionamento del pronto soccorso e della drammatizzazione del quotidiano.
Ciascuna proiezione sarà seguita dalle considerazioni finali, cui seguirà un dibattito, di volta in volta, a seconda dell’argomento trattato, saranno affrontate da medici e rappresentanti delle associazioni di volontariato (scarica il programma della serata).
L’ingresso alle proiezioni è libero e gratuito.

 

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