Salta al contenuto principale
Cari volontari contagiamo il mondo con la solidarietà

Cari volontari contagiamo il mondo con la solidarietà

Cari volontari,
stiamo vivendo giorni angoscianti, dove il mondo che abbiamo sempre conosciuto, in un istante è completamente cambiato, non lo ritroviamo più.
Ci rendiamo conto di essere fragili, impotenti, abbiamo paura della malattia, della morte, di perdere il lavoro, della crisi economica che potrà seguire.
E la paura è reale, le preoccupazioni fondate, non possiamo fingere di non guardare in faccia alla realtà, anche se questa ci procura angoscia, perché prima o poi dovremo farci i conti.
Che cosa allora può darci la spinta e la forza di continuare? Che cosa significa “#andratuttobene”?
E’ un’illusione che ci diamo per vivere in una bolla? Una favoletta per non spaventare i bambini?
Contagio viene da 'con-tangere'. È una parola che ora ci comunica minaccia, ma in realtà parla del nostro 'essere con', parla di collaborazione, di solidarietà...
Una delle cose che possiamo reimparare in questa fase storica è che, contrariamente a tutta la cultura iperindividualistica degli ultimi decenni, ognuno di noi non è solo con se stesso, ma è anche con gli altri, con il mondo, il cosmo.
Il contagio ci insegna in maniera dolorosa questo 'essere con'.
Cari volontari, questa situazione può produrre un ritirarsi dall’altro, una distanza tra di noi, ma spinge anche a guardarsi di più, ad assumere comportamenti che non solo non siano di danno all’altro, ma a favore e supporto dell’altro. Ci insegna ad essere solidali, come ad esempio a fare la spesa per l’anziano che non può uscire di casa o a dare coraggio e fiducia, magari con una telefonata, a tutti quelli che sono soli e nell’angoscia.
Cari volontari, in questo momento più che mai abbiamo bisogno di voi, abbiamo bisogno di qualcuno da guardare, qualcuno che ha capito prima degli altri che il senso della propria vita è dare la propria vita per gli altri.
Abbiamo bisogno di testimoni luminosi che ci diano la speranza in questi tempi bui, che ci comunichino con il loro agire che la paura non è l’ultima parola.
Cari volontari, vi guardiamo, oggi più che mai abbiamo bisogno di vedere 'testimoni del positivo', abbiamo bisogno di voi per ripartire, perché voi prima di tutti gli altri, avete capito che l’uomo è fragile e bisognoso e solo assieme può costruire o, in questo caso, ricostruire se stesso e le nostre comunità.

Caterina Mandarini
Direttore CST Novara VCO

Le porte dei nostri uffici, come sapete, al momento sono chiuse, ma noi siamo qui e stiamo lavorando insieme a tanti di voi per il bene di tutti. Raccontateci cosa state facendo, quali iniziative sono attive sulle nostre due province, saremo lieti, in queste lunghissime settimane, di continuare a dare voce al volontariato, in un momento tanto difficile per tutti.
Sul nostro sito e attraverso i nostri canali (newsletter, FB, trasmissione TV) racconteremo cosa sta succedendo a livello locale e non solo, perchè tutte le informazioni e le buone prassi possano essere condivise. 
Per segnalarci iniziative, raccolte solidali e tanto altro ancora scrivete a comunicazione.novara@ciesseti.eu o a comunicazione.vco@ciesseti.eu
Un abbraccio virtuale ma mai come ora colmo di affetto e gratitudine a tutti i 'nostri' volontari.
Gli operatori del CST Novara - VCO
 

Condividi