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decreto

Adeguamento statuti, approvazione bilanci

Il decreto Cura Italia, approvato dal Consiglio dei ministri, è stato firmato dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Vediamo i principali punti di interesse per il Terzo Settore:
Le nuove scadenze per ODV, APS, ONLUS e Imprese sociali
L’articolo 35 su 'Disposizioni in materia di terzo settore' prevede le seguenti proroghe:

  1. slitta il termine per l’adeguamento degli statuti per ODV, APS e ONLUS iscritte ai rispettivi registri, al 31 ottobre 2020 e non più il 30 giugno 2020;
  2. le imprese sociali, già costituite al momento dell’entrata in vigore del presente decreto, potranno adeguare i propri statuti entro il 31 ottobre 2020, e non più il 30 giugno 2020;
  3. ODV, APS e ONLUS: al comma 3 si prevede che le Organizzazioni di volontariato, le Associazioni di promozione sociale e le ONLUS, che hanno la scadenza di approvazione dei bilanci nel periodo emergenziale, possano prorogarla al 31 ottobre 2020, anche in deroga alle previsioni di legge, regolamento o statuto.

Anche i Consigli direttivi possono essere svolti in modalità telematica, anche se non previsto dallo Statuto.

E per le altre tipologie di associazioni?
E’ prevista per tutti la possibilità delle modalità telematiche di svolgimento delle assemblee (i.e. in deroga alla disciplina civilistica, l’assemblea ordinaria di approvazione del bilancio è convocata entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio e, al comma 2, viene consentito anche in deroga alle previsioni statutarie l’esercizio del voto in via elettronica o per corrispondenza e l’intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione).
Probabilmente saranno date indicazioni anche per le altre tipologie di associazioni ed enti del terzo settore a brevissimo.

Interventi sulle erogazioni liberali (art.63)
Detrazione d’imposta pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro per le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro. Le imprese possono beneficiare della deduzione del reddito d'imposta prevista dall'art. 27 della legge 133/1999 - Disposizioni in favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche.
Anche gli Enti del Terzo Settore che in questo momento vogliono effettuare delle donazioni possono farlo, purché queste vengano deliberate dal Consiglio Direttivo e adottate con la seguente clausola: 'Erogazione liberale per emergenza Coronavirus'.

Erogazioni liberali a sostegno della Protezione civile
La Protezione Civile è autorizzata, in ragione della emergenza sanitaria in atto, ad aprire appositi conti correnti destinati a raccogliere in via esclusiva le donazioni liberali di somme, a cui si applica il regime di impignorabilità che assiste le contabilità speciali normalmente aperte per le emergenze nazionali. Sulle somme affluite nei predetti conti correnti, è sospesa ogni azione esecutiva e sono privi di effetto i pignoramenti (di cui ai commi 7 e 8 dell’art. 27 D.lgs. 1/2018)

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