Salta al contenuto principale
Trasparenza sui contributi pubblici al non profit: ecco cosa fare

Trasparenza sui contributi pubblici al non profit: ecco cosa fare

Dall’1 gennaio 2019 è obbligatorio anche per alcuni soggetti del terzo settore rendere pubblici i finanziamenti ricevuti dalla pubblica amministrazione (legge 124/2017, art. 1, commi 125-129). Dopo i molti dubbi emersi un anno fa, una circolare del ministero spiega come assolvere alla norma, che riguarda l’erogazione di risorse finanziarie o la concessione dell’utilizzo di beni immobili o strumentali agli Ets per lo svolgimento delle attività statutarie di interesse generale superiori a 10 mila euro. La circolare non chiarisce a fondo la tipologia di tali rapporti, ma secondo un’interpretazione ampia – condivisa da CSVnet – comprende sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere, comprese le somme derivanti dal 5 per mille.

 

L’obbligo scatta a partire dal 2019, relativamente ai vantaggi economici ricevuti a partire dal 1° gennaio 2018. Si usa, quindi, il criterio contabile di cassa, considerando le somme ricevute nell’anno solare precedente indipendentemente dall'anno di competenza a cui si riferiscono. La scadenza è prevista entro il 28 febbraio di ogni anno.

 

Leggi la Circolare relativa l'adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità

Leggi l'articolo di CSVnet

 

Ai sensi della vigente normativa i Centri di Servizio non possono provvedere alla pubblicazione dei dati degli ETS sui propri canali (sito internet e pagina facebook).

Perciò, al fine di supportare gli ETS nell’adempimento dell’obbligo previsto dalla circolare, il CST offre il supporto agli ETS sprovvisti di propri siti internet e propria pagina facebook fornendo le indicazioni per l’apertura di una pagina facebook specifica dell’ETS, sulla quale l’ETS potrà pubblicare tra l’altro i dati richiesti dalla circolare.

In tal modo, il CST potrà fornire supporto concreto all’esigenza di trasparenza richiesta dalla circolare senza particolare aggravio di oneri per l’ETS.

Per usufruire di tale servizio contattare e prendere appuntamento:

- per la provincia di Novara 0321 - 33393

- per la provincia del VCO 0324 - 482657

 

Condividi