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Nuova proroga adeguamento statuti

Nuova proroga adeguamento statuti

Con il Dl semplificazioni arriva anche la proroga degli adeguamenti statutari alla riforma del Terzo settore con modalità semplificata. Con la pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale», si conferma lo slittamento di un altro anno del termine, quindi al 31 maggio 2022. Tale scadenza non ha carattere perentorio, non segna cioè la data ultima per gli enti non profit ai fini dell’iscrizione nel Registro unico del Terzo settore (Runts). Rappresenta, piuttosto, il termine entro il quale il legislatore della riforma attribuisce agli enti iscritti negli attuali registri di settore - Onlus, organizzazioni di volontariato (Odv) e associazioni di promozione sociale (Aps) - la chance di avvalersi delle maggioranze semplificate dell’assemblea per approvare le modifiche statutarie al Dlgs 117/2017 (Codice del Terzo settore o Cts). Dopo tale termine sarà sempre possibile procedere agli adeguamenti statutari al Cts ma con i quorum “rafforzati” dell’assemblea straordinaria.

Attenzione, tuttavia, perché questo beneficio non è generalizzato ma interessa solo alcune tipologie di modifiche e solo coloro che già assumono – nel periodo transitorio di avvio del Runts – la qualifica di enti del Terzo settore, vale a dire Onlus, Odv e Aps. A livello oggettivo, gli enti potranno avvalersi di questa semplificazione solo con riguardo alle modifiche obbligatorie «di mero adeguamento», vale a dire quegli emendamenti allo statuto meramente recettivi delle previsioni del Cts. Ad esempio, tra le modifiche statutarie diffuse rientra quella sulle eventuali attività diverse svolte dagli enti. Tale previsione, non essendo una modifica obbligatoria ai fini dell'iscrizione al Terzo settore, non potrà passare il vaglio deliberativo con le modalità semplificate dell’assemblea.
Il termine prorogato per gli adeguamenti statutari dal decreto Semplificazioni nulla ha a che vedere con le tempistiche legate all’operatività del Registro unico del Terzo settore. Come chiarito dallo stesso ministero del Lavoro, la data di avvio del Runts, prevista probabilmente per l’estate 2021, sarà infatti debitamente comunicata in Gazzetta Ufficiale con apposito provvedimento (articolo 30 del Dm 106/2020).

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