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Abbiamo Vissuto 25 Anni Pazzeschi

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AVAP – Associazione Volontari Aiuto Ammalati Psichici festeggia 25 anni di attività e desidera celebrare questo pazzesco compleanno organizzando diverse iniziative per condividere questo evento con la comunità.

Dal 1999, anno in cui 9 persone si misero assieme e fondarono l’associazione, AVAP è al fianco di quanti soffrono di malattie mentali e dei loro famigliari, promuovendo attività e progetti di assistenza, integrazione sociale e contrasto agli stereotipi e pregiudizi. Persiste ancora oggi infatti una disparità di trattamento e di qualità dell’assistenza fornita tra chi soffre di malattie mentali e chi di altre patologie e molti purtroppo sono i fattori che determinano queste differenze, come situazioni economiche, sociali e culturali.

AVAP approccia alle persone che soffrono in qualche misura di disturbi psichici in modo amichevole e i volontari instaurano una relazione “alla pari” con le persone che seguono. Questo è molto importante perché non c’è nessuna barriera professionale/istituzionale nel rapporto, che viene vissuto in modo maggiormente positivo dagli utenti.

Sono davvero molte le attività che l’associazione mette in campo a supporto del disagio psichico e le collaborazioni che ha in essere con istituzioni pubbliche e del privato sociale. Ne elenchiamo alcune:

  • Per molti anni, e fino alla comparsa del Covid, con il supporto delle Cooperative Xenia e Prometeo ha accompagnato gli utenti in età giovanile in uscite serali e durante il fine settimana con lo scopo di vivere momenti di distensione ed integrazione e permettere ai familiari dei momenti di sollievo.
  • Dal 2015 organizza laboratori di arte terapia.
  • Dal 2019, nell'ottica di sostenere le autonomie raggiunte dai pazienti, vengono implementate forme di supporto a domicilio in collaborazione con la Cooperativa La Vaina, programmando interventi di riordino dell'alloggio e delle attività maggiormente impegnative nella cura della casa.
  • Tutti i giovedì i volontari condividono alcune ore con gli ammalati anziani presso il Centro Diurno Psichiatrico di Verbania con preparazione e condivisione del pranzo. Mensilmente si effettua poi un’uscita in pizzeria o al ristorante.
  • Ad Omegna, una volta alla settimana, un gruppo di pazienti viene accompagnato in attività risocializzanti e riabilitative e in uscite di evasione.
  • 4 pomeriggi alla settimana i volontari fanno compagnia ai pazienti del reparto di Psichiatria di Verbania e, quando necessario, donano biancheria intima e pigiami.
  • Su segnalazione del Centro Salute Mentale, vengono concessi piccoli prestiti e aiuti economici, si acquistano mobili ed elettrodomestici e consegnano di doni durante i festeggiamenti natalizi. Sempre su richiesta del CSM i volontari fanno compagnia ai pazienti sia nelle case protette, sia nelle abitazioni di persone sole.
  • In collaborazione con Prometeo, è gestito il negozietto sito in un apposito spazio nell’androne dell’ospedale Castelli di Verbania, che oltre a proporre tra le altre cose articoli realizzati dai volontari e dagli utenti, promuove l’inserimento lavorativo di persone con problemi psichici.

Un’attività davvero importante quella svolta da AVAP nel supportare una fetta di popolazione che ancora resta ai margini della società ed è inserita in percorsi fortemente istituzionalizzati. E il valore del volontariato sta proprio anche qui: non una dimensione istituzionalizzante, non un professionista con il “distacco umano” che deontologicamente deve portare con sé, non una relazione “doverosa” poiché inserita in un contesto lavorativo. Il volontario è una persona che decide al di fuori di ogni interesse di partecipare al quotidiano dell’altro, del prossimo che ha bisogno. Come afferma la volontaria Toetta DorolaÈ una cosa diversa andare per esempio in piscina con un operatore dell’igiene mentale o della cooperativa e andare invece con un volontario, è un rapporto diverso, perché comunque il volontario è una persona che non ha niente a che fare con la loro malattia, con chi li cura, è un qualcuno al di fuori di tutto il loro quotidiano che decide di fare qualcosa con loro. Anche perché ognuno di noi ha il proprio utente sul territorio, che segue nella quotidianità, per dare una continuità e costruire un rapporto che fa bene non solo all’utente ma anche al volontario”. 

Sono quindi 25 anni pazzeschi quelli di AVAP e un compleanno così merita grandi festeggiamenti. Festeggiamenti che hanno una duplice finalità come ricordano le volontarie Tiziana De Giovanni e Tullia Taloni che stanno organizzando le iniziative: “Abbiamo creato questo simpatico slogan che riprende l’acronimo del nostro nome AVAP - Abbiamo Vissuto 25 Anni Pazzeschi perché desideriamo condividere la gioia di questo percorso con la cittadinanza. Le iniziative vogliono da un lato sensibilizzare sulla tematica del disagio psichico e portarlo all’attenzione dell’opinione pubblica; dall’altro coinvolgere i cittadini in un’azione di raccolta fondi a sostengo delle tante attività che realizziamo. Il ricavato degli eventi sarà infatti interamente devoluto a sostegno dei progetti dell’associazione”.

Si inizia allora venerdì 10 maggio alle 21.00 al Teatro Maggiore di Verbania con il concerto de “I Mascalzoni Latini” che si esibiranno in favore di AVAP. L’ingresso è di 15.00 euro ed è già aperta la prevendita online a questo link: https://www.ticket.it/musica/evento/i-mascalzoni-latini-in-concerto_8761.aspx.

Il gruppo nasce subito dopo la dipartita di Pino Daniele, avvenuta nel gennaio 2015, dal desiderio di omaggiarlo da parte di alcuni musicisti del VCO, amanti della sua musica e della sua poesia e il nome “I mascalzoni latini” è tratto proprio da una canzone dell’artista partenopeo. Fondatore è Daniele Mennillo, che insieme ad Antonio Guida, ha coinvolto altri musicisti interessati al progetto e la formazione attuale vede 7 musicisti (Daniele Mennillo chitarra e voce, Freddy Scarfa tastiera, Andrea Cerdelli sax, Federico Candelu’ chitarra elettrica, Antonio Guida batteria e voce, Gabriele Cerutti basso, Leonardo Guida percussioni). “Il gruppo non vuole imitare Pino Daniele – racconta Mennillo - ma divertirsi con le sue note, riscoprendole e rivivendo in ogni nota e parola quel sentimento di cui ogni suo pezzo era impregnato, tenendo viva una musica ormai diventata storia, senza contaminazione e barriere. Nei concerti proponiamo i brani maggiormente significativi del vastissimo repertorio di Pino, spaziando dalle prime canzoni a quelle più recenti. Siamo davvero felici di unire la nostra passione musicale a un’iniziativa di solidarietà sociale e contribuire così a supportare AVAP”.

Sabato 18 maggio alle 21.00 al Teatro Sant’Anna vi aspetta lo show di Arte&Magia “Effetto specchio”, un connubio di mentalismo, arte e comicità. L’ingresso è 10.00 euro ed è possibile acquistare i biglietti sul sito www.spaziosantanna.it

Arte & Magia è il primo e al momento unico club magico del VCO, fondato nel 2018 a Gravellona Toce da Andrea Caccini, Luca Molinari, Andrea Ravicini, Roberto Talato, Giulia Ravicini, Debora Milone, Stefano Molinari. “Prendendo spunto da una frase del famosissimo Charlie Chaplin, ovvero “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso” - racconta il Presidente Caccini - e facendone così un motto, abbiamo sempre voluto dedicarci attivamente alle persone che stanno attraversando periodi di difficoltà. Ogni anno dedichiamo numerosi spettacoli a costoro, così da poter portare al massimo delle nostre capacità un sorriso a chi è meno fortunato di noi. Dall’incontro con Tullia Taloni e Pietro Pisola è nata però una nuova grande possibilità, quella di poter portare a teatro uno spettacolo con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare in beneficenza. Eccoci qui allora, per il secondo anno consecutivo, ad inaugurare il nostro nuovo spettacolo partendo appunto dalla solidarietà per i nostri amici di AVAP, con i quali ci siamo spesso confrontati portando a una fantastica collaborazione”.

Tra un evento e l’altro, non mancherà ovviamente anche un momento con i protagonisti di tutto questo, le persone affette da disturbi psichici. Giovedì 16 maggio pomeriggio un gruppo di ammalati psichici (circa 35/40 persone) verrà accompagnato dai volontari AVAP in un giro panoramico sul nostro bel lago in barca. Al rientro li aspetterà una merenda seguita dal taglio della torta di compleanno presso Casa Immacolata, in Via Vittorio Veneto 113 a Verbania. Sarà un evento festoso e conviviale: una vera festa di compleanno alla quale si invitano gli amici. In caso di pioggia l’iniziativa sarà rimandata al primo giorno di bel tempo.

 

 

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